Un' arte più vivace per colori e materiali, dopo l'arte concettuale più austera
La Transavanguardia è una corrente nata in Italia che riprese un linguaggio espressivo più vivace,per colori e materiali, dopo il periodo più austero dell'arte concettuale. E' il critico italiano Bonito Oliva che ne riconosce le linee di pensiero e ne fa un fenomeno internazionale.
Sono artisti che ripensano alla Storia delle Arti e ritrovano il soggetto figurativo,che rileggono e rielaborano i miti mitologici e leggendari,che narrano e mostrano immagini riferite alla loro vita e ai loro interessi nella più completa libertà d'espressione. Si contrappone al puro materialismo delle tecniche moderne e post moderne,alla sperimentazione smodata recuperando la rappresentazione e il racconto. Dal 1980 il movimento transavanguardista trova un grande successo presso a critica e le opere vengono accolte in tutte le gallerie d'arte più importanti.
Dalla Biennale di Venezia,dove il movimento prese forma, fino al Metropolitan Museum di New york. Gli artisti della Transavanguardia sono Sandro Chia,Enzo Cucchi,Francesco Clemente,Mimmo Paladino e Nicola De Maria.Ognuno di questi artisti si accosta alla nuova tendenza attraverso proprie riflessioni e gusti personali rielaborando anche altri stili moderni attraverso un proprio filtro personale .
Sandro Chia ,che è arrivato alla Transavanguardia dopo esperienze diverse,è assolutamente personale nella scelta dei colori forti e nella pennellata violenta ed espressiva,le sue creazioni si avvicinano alla Metafisica di De Chirico. In Mimmo Paladino,che è forse il più celebrato del gruppo,riaffiora una certa mitologia leggendaria fatta d'immagini oniriche che affonda le radici nell'arte di Picasso ,di Klee.